Itinerario Gastronomico

Quella calabrese è una cucina genuina e fantasiosa dai sapori forti e decisi, in cui hanno trovato mirabile mescolanza le vari culture che nel corso dei secoli hanno pervaso la regione. Gli ingredienti principi della cucina calabrese sono il peperoncino e la cipolla rossa di Tropea. La Calabria non ha una grossa tradizione di antipasti anche se la soppressata calabrese ed il capicollo vengono utilizzati spesso come prologo del pasto.
Per chi ha intenzione di iniziare un pasto alla grande si consiglia la ‘nduja (particolare, morbido e saporitissimo salame calabrese farcito di peperoncino).
Le paste sono per lo più preparate in casa e sono tante quanti sono i sughi e le salse con i quali vengono servite si tratta quasi sempre di sughi fatti con carne di manzo, vitello, maiale, agnello cotta con pazienza e cura in un passato di pomodoro prodotto e conservato con olio di oliva purissimo. Il tutto è profumato e arrossato da peperoncino locale. Nei luoghi montani è d’obbligo gustare i vari piatti a base di funghi (in particolare il profumato e nobilissimo porcino della Sila). Le carni sono generalmente cotte nel sugo o arrostite. Innumerevoli le verdure da contorno; da segnalare melanzane ripiene e peperonate. Anche il pesce marita un posto di primo piano nella cucina calabrese, da non perdere i mille modi di gustare il tonno ed il pesce spada, le zuppe gli intingoli e vari involtini cotti al forno. Tra i formaggi sicuramente un posto importante hanno la provola silana ed il formaggio del Monte Poro. Tra i dolci i più caratteristici sono la cozzupa (che ha una pasta come quelle delle ciambelle dolci cotta al forno dopo essere stata guarnita con uova fissata con una piccola croce) torroni al miele, mostaccioli, nepitelle e le pastiere di grano e ricotta. I vini hanno tutti una storia millenaria, a cominciare la Cirò “il più famoso di tutti” che veniva offerto in dono agli ospiti illustri della Magna Grecia e agli atleti vincitori delle olimpiadi. I vini calabresi DOC sono: Cirò, Bivongi, Crati, Greco di Bianco, Lamezia, Melissa, Pollino e Savuto.

Feste e Sagre:
Diamante: Festival del Peperoncino – PERIODO: metà settembre
Distanza: 70 km circa – Tempo di percorrenza: 1 ora circa – Dal Villaggio prendere la SS18 (direzione nord) fino a Diamante.

Tropea: Sagra della Cipolla Rossa – PERIODO: fine settembre
Distanza: 90 Km circa – Tempo di percorrenza: 1h e 30 min. circa – Dal villaggio prendere la SS18 (direzione sud) fino a Falerna, prendere l’autostrada A3 direzione Reggio Calabria, uscire a Pizzo e seguire le indicazioni stradali per Tropea.

Corigliano Calabro: Sagra della Melanzana – PERIODO: agosto
Distanza: 115 km circa – Tempo di percorrenza: 1 ora e 50 min. circa – Dal villaggio prendere la SS18 (direzione nord) fino a Paola, seguire le indicazioni per l’autostrada A3, prendere l’autostrada, uscire a Tarsia, prendere la SS106bis e seguire le indicazioni stradali per Corigliano Calabro

Acri: Sagra delle polpette e della salsiccia – PERIODO: febbraio
Distanza: 85 km circa – Tempo di percorrenza: dal villaggio prendere la SS18 (direzione nord)fino a Paola, prendere la SS107 fino all’autostrada A3, prendere l’autostrada direzione Salerno, uscire a Montalto Uffugo, prendere la SS660 e seguire le indicazioni stradali.

Pizzo: Sagra del Pesce – PERIODO: luglio
Distanza: 60 Km circa – Tempo di percorrenza: 1 ora circa – dal villaggio prendere la SS18 (direzione sud) fino a Falerna, prendere l’autostrada A3 direzione Reggio Calabria, uscire a Pizzo.